Roma, Commissariato Colombo: Ugl-Les chiede la chiusura per gravi carenze igieniche

ROMA – Dopo le tantissime lamentele giunte alla Segreteria Provinciale del sindacato di polizia Ugl-LeS (libertà e Sicurezza Polizia di Stato), il segretario generale provinciale Luca Andrieri, chiederà al Questore di Roma, Dr. Guido Marino, di chiudere il Commissariato di Polizia Colombo per gravi carenze igieniche.

Così ha annunciato Andrieri, che ha poi commentato:

“Molte sono le questioni giunte alla nostra attenzione. Si tratta di diverse sperequazioni nell’assegnazione dei servizi d’istituto, alla mancata assegnazione di responsabili per determinati uffici, al continuo spostamento di personale da un ufficio ad un altro perdendo di fatto le professionalità acquisite. La situazione che ci porta a chiedere con forza l’intervento del Questore di Roma, è la situazione igienico sanitaria degli uffici di polizia dove devono lavorare i nostri colleghi del Commissariato Colombo.

Una situazione che evidenzia la cattiva gestione che è ovviamente all’origine delle citate questioni.” Ha poi concluso Andrieri: “Abbiamo voluto divulgare solo la foto dei servizi sanitari, nonostante gli altri locali non siano in condizioni migliori e che per una questione di sicurezza non possiamo mostrare altri ambienti: quella stessa ragione di sicurezza autorizza i vertici istituzionali a sanzionare chi denuncia queste realtà e non consentito alle ASL di accedere negli Uffici per controllare la condizione igienico-sanitaria degli ambienti di lavoro. Se l’ASL potesse verificare gli ambienti fatiscenti del Commissariato Colombo, non esiterebbe a chiuderli per indecorosità e decenza. Confidiamo nel Questore di Roma e nella Sua saggezza. Lo dobbiamo ai poliziotti e a tutti quei cittadini che devono recarsi in quella sede”.




ROMA, ZONA COLOMBO: ITALIANO ESCE CON IL PROPRIO CANE E DA' FUOCO AD UNA SMART

Redazione

Roma – E’ stata la tempestiva segnalazione al 113 di un cittadino che ha segnalato l’incendio di un’autovettura e di un uomo che stava scappando a permettere agli agenti del Commissariato ‘Colombo’, diretti dalla dr.ssa Agnese Cedrone, di individuare e bloccare l’autore del gesto.

Il fatto è accaduto ieri sera alle 21.00, quando alla sala operativa della Questura è giunta la chiamata di un cittadino che, oltre a segnalare un’autovettura in fiamme in via Carlo Conti Rossi, ha descritto minuziosamente l’uomo che stava scappando assieme al suo cane e con uno zaino in spalla.

Così gli equipaggi della Polizia sono giunti immediatamente sul luogo della segnalazione, e mentre una volante ha provveduto a domare l’incendio, l’altra pattuglia  si è occupata del rintraccio dell’autore, individuandolo in una via limitrofa.

L’uomo fermato, M.A., italiano di 43 anni, è stato subito perquisito.

All’interno dello zaino che teneva con sè sono stati trovati una decina di guanti in lattice, un paio di accendini e pezzi di tipo diavolina usati per accendere ed alimentare le fiamme.

La volante, mentre accompagnava l’uomo appena fermato al Commissariato per ulteriori accertamenti, è transitata nella via dove era stata data alle fiamme l’auto, anche per verificare i danni subiti.

Sul posto era ancora presente l’autore della segnalazione al 113, il quale ha riconosciuto, a bordo della volante, l’uomo appena fermato.

M.A., al termine degli accertamenti, è stato arrestato per il reato di danneggiamento a seguito di incendio.

Foto di Repertorio