TUSCIA: FITOFARMACI NEI CASTAGNETI NEL MIRINO DEL NUCLEO AMBIENTALE DELLA POLIZIA

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Redazione

Il Nucleo ambientale della Polizia provinciale da alcuni giorni sta effettuando controlli nei castagneti e in alcuni negozi specializzati della zona dei Cimini. L’obiettivo di palazzo Gentili è quello di monitorare la situazione relativa all’utilizzo di fitofarmaci nei castagneti della Tuscia. “A seguito di alcune segnalazioni – ha affermato il presidente della Provincia, Marcello Meroi – abbiamo fatto scattare i controlli del nucleo ambientale della Polizia provinciale”.

Diversi gli ambiti di controllo. “Per prima cosa – ha proseguito Meroi – gli agenti hanno effettuato accertamenti nei negozi specializzati del territorio. La normativa prevede due tipi di autorizzazioni che devono essere in possesso dei negozianti: una certificazione relativa al luogo di stoccaggio dei materiali e la presenza di un patentino per il rivenditore. Per ora, in tutti i negozi controllati, non si sono riscontrate anomalie”. Ma la Polizia provinciale ha fatto anche i controlli sul campo: “Da alcune mattine – ha continuato Meroi – gli agenti si stanno recando nei castagneti per controllare da vicino la situazione. Per ora tutti gli operatori sono stati trovati in regola, in quanto l’irrorazione è stata eseguita seguendo i canoni prestabiliti”.

Ma palazzo Gentili non starà a guardare: “Nonostante la normativa a livello nazionale sia estremamente carente – ha affermato ancora il presidente – proseguiremo con i controlli in tutti i paesi del comprensorio. I riscontri riguarderanno tutte le zone con particolare attenzione a quelle in cui è stato rilasciato il Torymus, ma staremo molto attenti anche a certificare la presenza o meno di cartellonistica che segnala l’utilizzo delle sostanze, ciò per garantire l’incolumità di coloro che si recano nei castagneti per cercare funghi o per fare semplicemente delle passeggiate. Inoltre, con la collaborazione dell’Arpa, verranno eseguiti riscontri anche su pozzi e sorgenti per verificare lo stato delle acque”.

Intanto, la Provincia in collaborazione con il dipartimento Dibaf dell’Università della Tuscia sta portando avanti la realizzazione di un progetto europeo nell’Ambito del programma comunitario Life+ per la tutela della biodiversità dei boschi di Castanea Sativa. “Il progetto – ha ribadito l’assessore provinciale all’Agricoltura, Luigi Ambrosini – si propone di promuovere la gestione sostenibile e integrata dell’habitat castanicolo attraverso azioni che rispondano alle più rilevanti emergenze che minacciano la conservazione dei castagneti, che da tempo stanno dando segni di deperimento e degrado essendo stati attaccati da parassiti come il Cinipide”.