RIETI, ARRIVANO I PRIMI 200 MILA EURO PER IL PROGETTO DEL TERMINILLO

Redazione

Rieti – Nella riunione tenutasi ieri pomeriggio presso la sede della Federazione in Via Cinzia, e che ha visto coinvolti il segretario provinciale Lodovisi, l’on. Melilli, il consigliere regionale Mitolo, il commissario della Provincia di Rieti Felici, gli amministratori e i rappresentanti di circolo di Rieti, Cantalice, Leonessa e Micigliano, il Partito Democratico torna a ribadire in maniera unanime il rilevante interesse economico e di sviluppo del territorio che riveste oggi il “Progetto per lo sviluppo sciistico del Comprensorio del Monte Terminillo”.

"Un progetto – dichiara il segretario provinciale Pd Vincenzo Lodovisi – che partito per volontà dell’amministrazione provinciale e finanziato per la prima volta dalla giunta Marazzo, voluto fortemente soprattutto dai piccoli comuni del comprensorio, è oggi finalmente nella fase di erogazione della prima tranche del 10% dell’importo destinato (2 milioni di euro). – Lodovisi prosegue – Toccherà ora alla Provincia, e al suo commissario Felici, nel previsto ruolo di coordinamento, provvedere a riunire quanto prima i quattro comuni interessati per concordare con loro le ulteriori procedure amministrative (ma non per questo meno decisive) da porre in atto. E non solo".

Dovrà infatti essere avviato quanto prima il confronto su quello che succederà, e quello di cui il territorio avrà bisogno quando gli impianti saranno potenziati (tra rifacimenti e nuove strutture) oltre alla capacità di collegare gli sport invernali con le altre potenzialità della montagna e con le attrattive presenti (attività  di trekking, percorsi religiosi, culturali,  gastronomia, ecc.)  

Il Partito Democratico ribadisce il proprio convincimento che si abbia la necessità di procedere senza indugi per due importanti motivi: 

la profonda crisi economica che attanaglia il nostro paese non risparmia certo la nostra provincia:  un investimento di 20 milioni di euro, con tutto quello che potrà comportare in termini di investimenti privati, risvolti occupazionali e economici, va messo in essere nei tempi più rapidi possibili;

le difficoltà della finanza pubblica regionale rende impraticabile l’idea che chiunque possa avere a disposizione cifre rilevanti per tempi lunghi. L’immobilismo o l’indecisione possono creare le condizione perché territori più “reattivi”, dotati di idee e progetti, possano attrarre ciò che altri hanno difficoltà a spendere

la valorizzazione del Terminillo è in grado di assolvere alla funzione di innesco per  ulteriori sbocchi ad una economia interna in grave impasse per la perdurante crisi del tessuto industriale.

"C’è infine una considerazione finale a cui il PD provinciale invita a porre una attenta riflessione. – conclude il segretario provinciale –  E’ dimostrato dai fatti che regioni in sofferenza economica hanno maggiore difficoltà a difendersi dalle deturpazioni provocate da un uso improprio del territorio. In questa difficile contingenza il “Progetto del Terminillo”, vocato a coniugare il rispetto ambientale con lo sviluppo economico, è destinato a manifestarsi come il vero guardiano di ciò che anche l’Europa ci chiede di rispettare e custodire". 

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